Se ti stai avvicinando per la prima volta al tè verde e non hai ancora dimestichezza con le note vegetali ed erbose tipiche dei tè giapponesi, l'Hojicha è sicuramente quello da assaggiare. Si tratta infatti di un tè verde giapponese tostato, una lavorazione che gli conferisce un carattere tutto suo: dal colore marrone cioccolato delle foglie alle note aromatiche maltate e legnose, leggermente caramellate, dell'infuso. Il risultato è un tè avvolgente e molto facile da apprezzare.

In più, l'Hojicha è povero di teina, il che lo rende adatto a qualsiasi momento della giornata, anche per chi è meno abituato a questo tipo di bevanda.

 

Informazioni generali:

  • Tipologia: tè verde:
  • Provenienza: tradizionalmente giapponese;
  • Zona di produzione: i migliori Hojicha si producono a Shizuoka

 

Degustazione:

  • Secco: foglie lunghe e larghe, di un marrone cioccolato deciso. Il profumo è ancora spiccatamente vegetale, con accenni legnosi e leggermente fruttati che ricordano i gusci delle nocciole.
  • Liquore: colore marrone pronunciato con riflessi dorati, limpido e trasparente. In bocca regala note legnose simili alla frutta secca, soprattutto nocciola, seguite da un finale maltato molto persistente.
  • Infuso: le foglie bagnate diventano scurissime, quasi nere, e sprigionano un profumo legnoso e intenso, con un tocco leggermente speziato.

 

Preparazione:

  • 2-3 grammi di tè ogni 150 ml d'acqua
  • Acqua a 80-85 °C
  • Infusione di 2-3 minuti.

 

Abbinamenti:

Povero di caffeina, l'Hojicha si presta ad accompagnare ogni momento della giornata, dalla colazione alla merenda.

Restando comunque un tè verde, merita qualche piccola attenzione in più negli abbinamenti: si sposa bene con torte, biscotti e budini a base di nocciola, ma può sorprendere anche in versione salata, accanto a insalate ricche (magari con fettine di mela o pera) o a verdure come le carote glassate al forno.

 

Curiosità:

Negli ultimi anni l'Hojicha ha conquistato un'anima più pop e contemporanea grazie alla versione in polvere, proposta accanto al Matcha e utilizzata quasi come fosse caffè o cacao. Si prepara allo stesso modo del Matcha, sciogliendo i grumi con il chasen fino a ottenere una consistenza vaporosa e spumosa.